La telemedicina applicata all'udito, definita anche Teleaudiologia o TeleHear, permette di effettuare a distanza consultazioni, test e ricevere assistenza continua nei casi in cui si hanno delle problematiche legate all'udito.
Questo approccio, sostenuto dalla tecnologia e dagli apparecchi acustici connessi, è sicuramente un'opportunità e presenta numerosi vantaggi.
Abiti in un paese dove non ci sono molti collegamenti?
Fai fatica a camminare o ti muovi su una sedia a rotelle?
Sei sempre di corsa e fai fatica a gestire gli appuntamenti?
Come funziona la telemedicina nell'udito?
Il tuo apparecchio acustico in 4 semplici step
Step 1
Fissa un appuntamento per una video chiamata e valuta insieme all'udioprotesista la soluzione migliore
Step 2
Vieni in studio per effettuare l'esame dell'udito e, se necessario, prendere le impronte
Step 3
La consegna del tuo apparecchio acustico può essere fatta in studio o direttamente al tuo domicilio
Step 4
Con uno smartphone e una connessione internet, i controlli e le regolazioni potranno essere gestiti comodamente da casa tua
Il mondo ti parla: ascoltalo con la Tecnologia AI

RILEVAMENTO E NOTIFICA CADUTA
Tecnologia avanzata di prevenzione e notifica delle cadute, integrata negli apparecchi acustici. Tramite i sensori e l'applicazione, viene rilevata una caduta improvvisa ed inviato un messaggio di allerta ai contatti predefiniti (familiari, amici, caregiver), consentendo un intervento tempestivo.

MONITORAGGIO FREQUENZA RESPIRATORIA
Tecnologia che utilizza sensori di movimento integrati negli apparecchi acustici per monitorare i respiri a riposo. Vengono visualizzate le tendenze nell'applicazione, fornendo informazioni sul benessere generale e consentendo agli utenti di condividere i dati con gli operatori sanitari.

ASSISTENTE AI
Tecnologia che consente di ricevere assistenza con il solo utilizzo della voce. Si possono ricevere risposte alle domande, regolare il volume, impostare programmi e promemoria (es. per ricordarti di prendere le medicine), tradurre lingue, effettuare chiamate
e molto altro.
TeleHear è disponibile anche per gli apparecchi acustici SSN
Alcune funzioni del servizio TeleHear sono riservate anche a chi utilizza un apparecchio acustico sociale erogato tramite il Servizio Sanitario Nazionale, come il modello Starkey G Series P BTE 13 che forniamo presso il nostro centro.
Grazie all'app dedicata, con questo dispositivo puoi gestire da casa le regolazioni base di volume e programma d'ascolto, senza dover necessariamente tornare in studio per ogni piccolo aggiustamento. Restano garantiti, quando necessario, i controlli in presenza con l'audioprotesista (anche a domicilio) per le regolazioni più complesse.
Telemedicina e udito: cosa dice la normativa
La telemedicina è ufficialmente definita dalla normativa italiana come una modalità di erogazione di servizi sanitari a distanza tramite tecnologie digitali, in cui professionista e paziente non si trovano nello stesso luogo. Il quadro normativo si è sviluppato in modo non sempre lineare, con una stratificazione di fonti di diverso rango, in parte accelerata dall'emergenza pandemica.
I riferimenti principali oggi sono le Linee Guida AGENAS (D.M. 21 settembre 2022), che stabiliscono requisiti tecnici e funzionali per i servizi di telemedicina a livello nazionale, e il D.M. 77/2022, che introduce una definizione giuridica di telemedicina nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale. Il PNRR ha rappresentato una svolta decisiva, con la Missione 6 dedicata alla salute che persegue obiettivi di rafforzamento dell'assistenza domiciliare, equità nell'accesso alle cure e modernizzazione digitale del sistema sanitario.
In ambito audiologico e audioprotesico, la telehear trova applicazione soprattutto nel follow-up remoto, nella teleriabilitazione uditiva e nei controlli a distanza post-adattamento protesico. Tuttavia, il codice deontologico del tecnico audioprotesista indica che la relazione di cura in presenza rimane preferibile, data la complessità degli atti professionali e la necessità di ambienti silenti per una valutazione accurata. La telemedicina è quindi uno strumento complementare, non sostitutivo.
Precisiamo che i servizi di telemedicina sono scelti liberamente dalla persona assistita, che ha sempre la facoltà di tornare alla visita in presenza. Inoltre sul fronte della privacy, l'utilizzo e la condivisione dei dati personali e di salute del paziente sono soggetti a rigorose normative sulla protezione dei dati, che assicurano un trattamento sicuro delle informazioni sensibili.
Le domande che ci fanno più spesso
La telemedicina sostituisce la visita in studio?
No. Secondo il codice deontologico dell'audioprotesista, la relazione di cura in presenza resta preferibile per la complessità della valutazione uditiva. La telemedicina è uno strumento complementare, utile soprattutto per il follow-up e le regolazioni post-adattamento.

Ugo Marinoni nato il 18 marzo 1975 a Bergamo, è il titolare del Centro Acustico AcuSan, attivo in Bergamo e provincia dal 2015. Il Dott. Ugo ha iniziato la sua carriera come agente di commercio nel settore dell'udito nel 1995, successivamente ha conseguito la Laurea in Tecniche Audioprotesiche per diventare audioprotesista abilitato nel 2002. Negli ultimi 30 anni ha assistito centinaia di persone ipoacusiche aiutandole a gestire i problemi di udito. Il Dott. Ugo ha diretto diverse filiali nelle province di Bergamo, Lecco e Brescia per una catena di centri acustici. Nel 2015 ha deciso di aprire AcuSan Centro Acustico, uno studio indipendente in Via Angelo Maj a Bergamo.
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